Tempio di Portunus

Archeologia Architettura Roma Antica: Impero Roma Antica: Repubblica

Appena a Nord del Tempio di Ercole Olivario, all’incrocio di Via di Ponte Rotto e Via L. Pietroselli, sorge il Tempio di Portunus.

Il tempio si inserisce nel contesto del Foro Boario ed è facilmente visibile facendo una passeggiata sul Lungotevere Aventino o provenendo dal Teatro di Marcello.

Il Tempio di Portunus nel Foro Boario

Il tempio rettangolare è identificato con certezza con l’edificio sacro di Portunus, che sappiamo si trovasse nei pressi del Ponte Emilio: la struttura si colloca infatti vicinissimo al Ponte Rotto.

La fase più antica del tempio è stata ricondotta grazie agli scavi al IV-III secolo a.C., essendo quindi più antico del limitrofo Tempio di Ercole Olivario. L’edificio attuale sorge su un terrapieno realizzato, a partire dal II secolo a.C., per i nuovi argini. Esso mostra chiaramente vari rifacimenti e il suo attuale aspetto esteriore è riconducibile alla fase di I secolo a.C. con ulteriore e successivi restauri. Il podio, su cui si innalza l’edificio sacro, è in muratura a sacco rivestita da lastre in travertino.

Il tempio è uno pseudoperiptero tetrastilo (una tipologia in cui le colonne perimetrali sono sostituite da semi-colonne, addossate al muro della cella e con 4 colonne sul fronte) con colonne di ordine ionico. Sui lati lunghi sono posizionate 5 semicolonne e 2 colonne. Il materiale impiegato per le colonne era il travertino, mentre le semicolonne possiedono capitelli e basi in travertino ma con il fusto in tufo dell’Aniene, presente anche nelle murature della cella. Il tutto era poi stuccato esternamente, così come in stucco era realizzato il fregio con candelabri e festoni, eseguito in età imperiale. Il cornicione conserva tuttora le sue protomi leonine.

Nell’angolo posteriore sinistro del tempio doveva essere infine presente un recinto sacro, che potrebbe forse essere testimoniato dai resti di un muro in blocchi ancora presente.

Per info, contatti e orari: Tempio di Portunus al Foro Boario.

Articolo di Andrea Simeoni

Tempio di Portunus

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