Intervista a Giulia Capogna, curatrice della Nero Art Gallery

Nel cuore pulsante del Pigneto sorge la Nero Art Gallery, una giovane e dinamica galleria d’arte nata con lo scopo di soddisfare l’esigenza di una nuova arte in ebollizione: Pop Surrealismo, Lowbrow Art, Street Art, Fumetto

Protagonista della scena underground romana ed internazionale, la Nero Art Gallery è nata da un’idea di due giovani amanti dell’arte: la francese Daphnée Thibaud e la romana Giulia Capogna con cui abbiamo fatto due chiacchiere sul percorso curatoriale che la galleria sta seguendo e sull’importante progetto murario che stanno perseguendo per donare un murales alla città di Roma ed al Pigneto in particolare.

Ciao Giulia, come è nata la tua passione per l’arte e da dove nasce l’esigenza di aprire una galleria
Sono sempre stata attratta dell’arte fin da piccola, ho sempre disegnato per diletto e amavo visitare i musei. La galleria è nata più che per un’esigenza, come un’avventura e una scommessa: è nata dopo un tirocinio in una galleria romana che trattava pop-surrealismo e dopo aver organizzato alcune mostre. Non ti nascondo che all’inizio è stata molto dura.

Quali sono gli artisti/ personaggi che hanno influenzato il tuo percorso?
Amo molto i Simbolisti e soprattutto le tematiche che si trovano all’interno dei loro quadri, in particolare i Preraffaeliti ma anche artisti più contemporanei come James Jean. Mi piacciono molto gli artisti che indagano il mondo onirico e la femminilità.

Phantasmagoria è la mostra in corso alla Nero Gallery, una personale di Gerlanda di Francia che indaga l’immaginario onirico di personaggi tratti dalla letteratura gotica, dalla leggenda popolare e dal cinema. Quali sono i vostri prossimi progetti?
La prossima mostra che inaugureremmo sarà di Hogre, è sarà un progetto curatoriale molto interessante, da non perdere. Ma non posso svelarvi di più.

Quali posti di Roma porti nel cuore e perché?
Il primo è il quartiere Pigneto perché qui vivo e ho la galleria, ma anche perché ha una dimensione molto vivibile come un piccolo paesino disseminato di piccoli murales e piccoli studi artistici; poi Coppedè perché ci sono cresciuta da ragazza e abitualmente ci passo, e vedere i suoi edifici così disegnati e ornati nel loro stile unico è sempre un’emozione soprattutto al tramonto.

Paesaggi naturali in un contesto urbano è la vostra iniziativa per la creazione di un’opera parietale nell’edificio dell’istituto tecnico “Virginia Wolf” che si occupa di formare i grafici e designer di domani. Come è nata l’idea di lanciare un crowdfunding per creare una nuova opera d’arte?
L’idea di rendere fruibile a tutti l’arte è molto importante e credo sia un modo per sensibilizzare le persone alla cultura e al recupero di spazi comuni molte volte abbandonati, come succede in città come Lisbona. Lanciare il crowdfunding è stata un’esigenza, nonostante l’opera parietale riguardi un edificio pubblico cioè la facciata di scuola, in quanto non avendo il sostegno economico di nessun ente pubblico, si è rivelata essere l’unica via per auto-finanziaci.

Crowdfunding Paesaggi Naturali

Per info e contatti:
Nero Art Gallery – Via Castruccio Castracane 9, Roma
Tel. 0627801418
Facebook: Nero Gallery
Instagram: Nero Gallery

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