'700 e '800 Parchi e Giardini Roma Barocca

Villa Borghese

Villa Borghese: un parco di 80 ettari nel cuore della città, adornato da 40 fontane, 20 edifici, 18 monumenti, innumerevoli sculture e una galleria museale con una collezione straordinaria.

La villa

La realizzazione di Villa Borghese, originariamente detta Pinciana, fu avviata nel 1606 dal cardinale Scipione Caffarelli Borghese, dopo l’acquisto di alcuni terreni adiacenti l’attuale Piazza di Siena, già dal 1580 di proprietà della famiglia. Al 1609 risalgono la costruzione del Casino Nobile e i primi progetti di unificazione e organizzazione scenografica dei vari appezzamenti di terreno, attraverso la creazione di recinzioni, viali e giardini ad opera dell’architetto Flaminio Ponzio e, successivamente, di Giovanni Vasanzio (Jan Van Santen), Pietro e Gianlorenzo Bernini.

L’edificio principale della Villa, ossia il Casino Nobile, costituisce un particolare esempio di architettura barocca, circondato da piccoli edifici minori, numerose fontane e un raffinato giardino diviso in “pars urbana”, costituita da alberature e arbusti organizzati secondo schemi formali e geometrici, e “pars rustica”, caratterizzata da vaste aree di campagna destinate alla caccia, dall’assetto rustico e naturale.

La villa non subì sostanziali modifiche fino al 1766, quando il principe Marcantonio IV intraprese consistenti lavori di trasformazione che interessarono il Casino nobile, l’Aranciera, detta Casino dei Giuochi d’acqua, ed in modo particolare il parco, grazie all’opera degli architetti Antonio e Mario Asprucci e di numerosi artisti, giardinieri, paesaggisti. Questi dotarono il parco suggestivi scorci prospettici, ornando i giardini di preziosi arredi, fontane e piccoli edifici, tra i quali la Mostra dell’Aqua Felix, la Fontana dei Cavalli Marini, il Tempio di Diana, il Tempio di Antonino e Faustina e il Tempio di Esculapio. Alla morte di Marcantonio IV gli successero i figli Camillo, quindi Francesco, che seppero dare alla magnificenza della Villa un notevole contributo, adoperandosi in un ulteriore ampliamento della proprietà grazie all’acquisizione delle ville Giustiniani, Pamphili e Manfroni. A partire dagli anni venti del ‘700 Camillo affidò i lavori di armonizzazione delle nuove proprietà all’architetto Luigi Canina, che diede alla Villa un nuovo assetto formale, dotandola di numerose piccole fabbriche di ispirazione eclettica e neoclassica.

Nel corso dei secoli la Villa fu teatro di numerosi eventi e manifestazioni: l’accoglienza dei principi Borghese era nota al popolo e il parco veniva spesso aperto al pubblico, nel rispetto di una tradizione mantenuta fino ai nostri giorni. L’intero complesso monumentale venne acquistato dallo Stato italiano nel 1901, mentre il Museo “Galleria Borghese” fu allestito nel 1902; nel 1903 il Parco fu ceduto al Comune di Roma e aperto al pubblico. Nel 1908 venne realizzato il cavalcavia di collegamento con la panoramica terrazza del Pincio e nel 1911 venne inaugurato un nuovo giardino, dove fu aperto il nuovo ingresso verso Valle Giulia, che collegava la Villa ai nascenti quartieri Parioli e Flaminio, e realizzata la grande scalinata di accesso a Piazzale Ferdowsi. I viali della Villa vennero adornati con monumenti celebrativi dedicati ad illustri personalità straniere, tra i quali quelli dedicati a Goethe, Victor Hugo, Lord Byron, dono di diverse nazioni alla città di Roma.

I giardini e il parco, l’occasione di immergersi nella natura

Il Parco di Villa Borghese occupa un’area di circa 80 ettari nel cuore della Capitale, compresa tra il tratto delle Mura Aureliane che unisce Porta Pinciana a Piazzale Flaminio, ed i quartieri Salario e Pinciano. Tra i parchi della città, è tra i più ricchi dal punto di vista naturalistico e paesaggistico: ospita infatti alberi secolari, piccoli laghi e specchi d’acqua, sia artificiali che naturali, giardini all’italiana e all’inglese. Comprende diverse specie di sempreverdi, tra cui lecci, platani , pini domestici(alcuni risalenti all’ impianto originale), pini domestici, abeti, cedri; tra gli arbusti, invece, sono comuni l’alloro e il bosso. L’intero parco era in origine diviso in tre settori distinti, detti “recinti”, delimitati da recinzioni in muratura e accessibili mediante portali. Il primo corrispondeva alla porzione di giardino alle dipendenze del Casino Nobile, il secondo all’attuale Parco dei Daini; il terzo, chiamato Barco e destinato alla caccia, comprendeva tutta la rimanente area dall’attuale Piazza di Siena sino al Bioparco. Nei secoli il parco ha rappresentato la perfetta scenografia per le opere di celebri artisti, oltre ad aver ispirato celebri arie musicali e numerosi romanzi, e ancora oggi, negli scorci inattesi e romantici dei suoi giardini, lascia trasparire lo splendore di un tempo.

Il Cuore pulsante di Roma: perchè visitare Villa Borghese

Numerosi sono gli edifici storici che costellano il parco di Villa Borghese: tra i più antichi vi sono il Casino del Graziano, il Casino Giustiniani, l’Uccelliera e la Meridiana, della quale fanno parte i meravigliosi giardini segreti in stile barocco. Di costruzione più recente, secondo gli stilemi del neoclassicismo e dell’eclettismo storicistico, sono il Casino dell’Orologio; il Casino di Raffaello, ora adibito a ludoteca; la Casina delle Rose, che ospita la Casa del Cinema; la Fortezzuola, in seguito divenuta casa-studio dall’artista Pietro Canonica e oggi convertita a museo; l’Aranciera, oggi Museo di Arte Contemporanea Carlo Bilotti ; il caratteristico Giardino del Lago, dotato di un isolotto artificiale sul quale domina un tempietto in stile ionico dedicato a Esculapio e raggiungibile con brevi escursioni in barca. Tra i pittoreschi giardini trovano spazio anche il giardino zoologico, di chiaro stampo eclettico, e la Piazza di Siena, con l’ippodromo adiacente, oltre al recente padiglione teatrale a pianta circolare, su modello del Globe Theater elisabettiano, dedicato alla programmazione di spettacoli del repertorio shakespeariano. Per l’alto numero di musei, siti e istituti culturali, Villa Borghese è anche definita il “Parco dei Musei”; la caratteristica forma a cuore, poi, la conferma quale anima verde della città, luogo perfetto per romantiche passeggiate.

Articolo di Livia Artibani, foto di Benedicta Mary Lee

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Villa Borghese, Piazzale Napoleone 1, 00197 Roma RM, Italy +39 060608 http://www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/ville_e_parchi_storici/ville_dei_nobili/villa_borghese

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