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I mercati di Roma, non solo Porta Portese!

Attraversando i rioni, è difficile non imbattersi in uno dei tanti mercati di Roma sparsi nella città. Se cercate la romanità verace, sono questi i posti giusti in cui trovarla.

I mercati di Roma: storia di mille storie

I mercati di Roma, non sono fatti  soltanto di oggetti, verdure di campo e fiori freschi, ma anche di storie di uomini e donne che dietro quei banchi ci hanno trascorso una vita.

Tra i banchi dei mercati romani si respira ancora l’aria di una volta. I venditori sono veri e propri personaggi storici e fare acquisti da loro, o fermarsi anche solo per un momento a curiosare, è come sfogliare le pagine di un libro. Non è così improbabile infatti, che avvicinandosi, la signora dietro il banco non vi racconti la storia della sua vita! Girare per uno dei mercati di Roma è il modo migliore per conoscere la romanità verace da vicino.

I mercati rionali

Mercato Campo de Fiori mercati di roma

Mercato di Campo de’ Fiori

Il mercato rionale è solitamente, un enorme luogo coperto, in cui si vende un po’ di tutto, dal cibo, alle spezie, alle stoffe, ai vestiti, alle scarpe. Tra i mercati più caratteristici, troviamo il mercato di Campo de’ Fiori che si svolge sotto lo sguardo accigliato di Giordano Bruno, che ogni giorno vigila severo sui tanti banchetti che affollano la piazza. È di certo uno dei mercati più “romani di Roma” e uno dei pochi in cui si può ancora trovare la cosiddetta “misticanza”, ovvero un mix di erbette di campo, tipicamente romana.

Altrettanto storico è il mercato di Piazza San Cosimato, nel cuore del rione Trastevere. È un mercato che nasce all’inizio del Novecento e ancora oggi dietro i banchi ci sono le generazioni successive a quelle dei primissimi venditori. Tra le curiosità   del mercato, troviamo una bancarella che vende cibo per cani e gatti che frequentano la piazza e non sono pochi, data la vicinanza di uno spazio canino realizzato accanto al parco giochi dei bambini.

Se siete appassionati di cibo (e non solo) etnico non potete dimenticare il Nuovo Mercato Esquilino, nei pressi di Piazza Vittorio Emanuele. Nel mercato Esquilino, potrete immergervi nei sapori e negli odori delle spezie orientali, ma anche perdervi tra abiti indiani e stoffe africane dai colori brillanti e dalle fantasie più stravaganti.

Per gli amanti del bio e dell’artigianato c’è invece, il Biomercato alla Città dell’Altra Economia, nel rione Testaccio. Questo spazio, aperto solo di domenica, riunisce produttori biologici certificati e artigiani che realizzano prodotti di ogni genere. Oltre al mercato, ci sono anche un  supermercato, un Bio ristobar dove rifocillarsi, una libreria e uno spazio adibito a laboratori.

Mercato di Testaccio mercati di roma

Mercato di Testaccio

Senza dovervi spostare troppo, lì vicino si trova il Mercato Testaccio, che si estende per circa cinque chilometri quadrati e che oltre ad accogliere lo spazio per fare acquisti di ogni tipo, ha anche una zona completamente dedicata alla buona cucina. Troviamo tra i tanti chef, anche la chef stellata Cristina Bowerman che ha aperto, proprio nell’area del mercato, la dependance di uno dei suoi famosi ristoranti.

Curiosità da sapere: una volta al mese, il mercato di rimane aperto dalle 8 del mattino fino a mezzanotte e i banchi si trasformano in luoghi per l’aperitivo e dj set.

Roma e il vintage

Pensando ai mercati di Roma, non può non venire in mente il celeberrimo mercato di Porta Portese a Trastevere. Nato nel dopoguerra come nuove sede della borsa nera che si teneva a Campo de’ Fiori, Porta Portese con più di mille operatori è il “mercato della domenica” più famoso d’Italia. Qui si può trovare veramente di tutto, si dice infatti che “a Porta Portese puoi trovare di tutto dalla pillola al Jumbo Jet”, si va da oggetti di antiquariato di ogni epoca, ad abiti vintage, accessori, vinili e cd, libri, stampe e chi più ne ha, più ne metta.

Una menzione particolare la merita il mercato ecosolidale della Comunità di Sant’Egidio, che si può trovare ogni sabato e domenica pomeriggio in due hangar del Porto Fluviale. Questo particolare mercato è costituito da un folto gruppo di volontari che raccoglie, smista, sistema e poi vende mobili, abiti, oggetti che le persone donano e il cui ricavato va a finanziare le molte attività della Comunità. Per cui fare acquisti qui, serve anche a dare sostegno alle molte attività svolte dalla Comunità.

Un altro mercato che gli amanti del vintage e dell’handmade non possono perdersi è il Mercato Monti. Da un’idea dei commercianti di quartiere è nato questo spazio dedicato non solo al vintage, ma anche ad artisti e artigiani con le loro creazioni uniche. Il mercato è nato a imitazione degli urban market inglesi e lo potete trovare tutti i fine settimana da settembre a giugno nella sala conferenze dell’Hotel Palatino, in via Leonina 46.

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