Il Team di Cosa Vedere a Roma

Francesco Nardi Team Cosa Vedere a Roma

Francesco Nardi

Ossessionato dall’amore per la mia città, ho passato 10 anni della mia vita pensando che Roma meritasse molto di più, non riuscendo mai a spiegarmi i motivi per cui il luogo con il maggior numero di attrazioni al mondo non fosse in cima a tutte le classifiche mondiali per turismo e utilizzo della cultura come motore economico. Ho avuto la fortuna di scegliere una carriera professionale, quella di Visual e Web Designer, che mi ha permesso di sviluppare la mia creatività e di accrescere le mie skills di validatore di idee: indovinate un po’, con il traguardo sempre all’orizzonte di aiutare Roma a prendersi ciò che si merita.

 Ho scritto la mia tesi “Sviluppo di un sistema di comunicazione integrativo per la valorizzazione dei luoghi culturali della città di Roma” creando un sistema di wayfinding che aiutasse i turisti ed i cittadini ad orientarsi in città. Ho ideato Cosa Vedere a Roma per aiutare i turisti che arrivano la prima volta in questa città meravigliosa, quelli che ritornano per ogni ragione ed i cittadini romani, a scegliere tra le infinite attrazioni culturali a disposizione, senza doversi limitare, per poca conoscenza, a quelle più quotate, seppur magnifiche.

Fondatore, Direttore Creativo, Amministratore

Andrea Simeoni Archeologo

Andrea Simeoni

Sin da bambino ho sviluppato una fortissima passione verso la storia e l’archeologia, decidendo molto presto di farne la mia professione e la mia vita. Questo sentimento ha potuto sicuramente essere cullato e allevato dal contesto in cui ho vissuto per tutta la mia vita: Roma. Il richiamo storico e l’influenza, esercitati sul mio carattere e sulla mia persona, mi hanno convinto a dare un contributo alla diffusione delle conoscenze, relative a questa città unica, dando la possibilità a chiunque di orientarsi e approfondire le realtà archeologiche in essa presenti. Accanto alla mia attività di archeologo da campo, esercitata come libero professionista in Italia e all’estero, ho iniziato a scrivere dei contributi per questo progetto, mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie alla conoscenza, non solo dei monumenti e delle aree più famose, ma anche di quelle meraviglie archeologiche, che giacciono più nascoste e risultano ignote alla maggioranza dei turisti e degli abitanti: l’obiettivo è quello di coinvolgere chiunque in questa splendida città, in modo da rendere non solo semplici spettatori, ma consapevoli osservatori.

Consulente Archeologo, Editor

Arda Lelo

Arda Lelo

Come architetto sono sempre stata affascinata dalle storie che guidano l’atto costruttivo e dalle diverse culture che nel corso dei secoli si sono succedute sviluppando ognuna un proprio stile: per questo motivo ho sempre affiancato la professione alla ricerca storica, occupandomi principalmente dei temi legati al dibattito storico-architettonico del XX secolo pubblicato sulle riviste di settore. La specializzazione in restauro mi ha permesso di porre l’accento sui temi della conservazione e della valorizzazione dell’immensa eredità culturale che soprattutto Roma ha ricevuto dal passato: oggi, come docente di storia dell’archiettura, credo fortemente in questo progetto poiché permette la divulgazione della conoscenza storica, archeologica e architettonica della città e credo che questo, insieme alla creazione di nuove consapevolezze critiche, sia la chiave per educare i cittadini, le nuove generazioni ed i turisti alla cultura e alla tutela del nostro patrimonio.

Consulente Architetto, Editor

Susanna Correrella mediatrice culturale

Susanna Correrella

Da sempre entusiasta frequentatrice di musei e attività culturali, mi sono specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea con una tesi sperimentale sull’arte informale italiana. Nella mia formazione non ho però tralasciato gli aspetti relativi alla mediazione culturale, alle indagini sui pubblici e alla museologia. Credo che la storia dell’arte non sia solo l’evoluzione delle correnti artistiche, ma anche l’insieme delle modalità con cui abbiamo collezionato, raccontato e consumato il patrimonio, e con cui lo facciamo oggi. Per questo da diversi anni collaboro con realtà attive nel mondo dei laboratori per ragazzi, della didattica museale e dell’alternanza scuola-lavoro in ambito culturale. Roma la vedo così, come un immenso museo a cielo aperto che sta affrontando la grande sfida dei musei di oggi: ripartire dal rapporto coi suoi abitanti e turisti, costruire con essi un’esperienza culturale di qualità, per un patrimonio inclusivo, partecipato e plurale.

Content Manager, Mediatrice Culturale, Editor

Maria Clelia Scuteri Architetto team cosa vedere a roma

Maria Clelia Scuteri

Nata a Roma di “22 Aprile” mi sono sempre sentita fortunata perché il giorno in cui ho visto la luce rappresenta idealmente il giorno successivo alla fondazione di Roma, come la tradizione vuole. L’amore per le arti e l’architettura segnano tutto il mio percorso di vita e di formazione; mi iscrivo alla facoltà Valle Giulia all’Università La Sapienza di Roma per diventare un architetto, colui che ha la capacità e la sensibilità di pensare e progettare lo spazio per migliorare “l’esperienza del vivere” i luoghi rendendoli indimenticabili. Vivere nella città eterna, è sicuramente stato il punto di partenza di questa continua ricerca tra passato e presente, cultura e storia, identità e tradizione. Per la tesi di laurea ho scelto di fare un progetto per la riqualificazione dell’ex fiera di Roma attraverso strategie integrate di “Social Housing” per adeguare la città ai nuovi paradigmi dettati da una società in continua evoluzione, e per operare una “ricucitura urbana” di un vuoto ormai da anni lasciato a se stesso. Gli studi accademici sono continuati poi con un Master in architetture temporanee che si è concluso con la costruzione del mio progetto: Un padiglione per accogliere un pianoforte a coda ed il suo pianista.

Consulente Architetto, Editor

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Gabriele Colferai

Attore, regista e documentarista. Con queste tre parole riassumo il mio passato, presente e futuro nel mondo dell’arte. Quello che ha accomunato tutte le mie esperienze di studio e professionali è stato l’amore per lo storytelllng. Dal raccontare storie in prima persona su un palco, sono passato alla regia, attraverso anni di insegnamento in scuole professionali per attori e un master di regia teatrale alla East15 di Londra. Ho fondato una compagnia teatrale italo-inglese che si chiama Dogma Theatre Company che in questi anni sta producendo i suoi primi lavori. Tornato in Italia, la mia prossima sfida è diventare documentarista, per raccontare in video storie, luoghi e culture. Per Cosa Vedere a Roma mi occupo di realizzare video che ci portino alla scoperta di cose curiose sparse nella nostra città.

Videomaker, Editor

Livia Artibani Architetto team cosa vedere a Roma

Livia Artibani

Chiunque venga a visitare Roma non può non innamorarsi della città: a me è accaduto sin da quando, da bambina, mio padre mi portava in giro per le strade del centro raccontandomi la storia di luoghi, edifici e opere d’arte; insegnandomi ad ammirare il meraviglioso paesaggio che ci circondava. L’amore per Roma, per la sua storia e la sua grandezza mi hanno ispirata a diventare un architetto e a specializzarmi in restauro, quindi a qualificarmi come guida turistica e a partecipare alla creazione di Cosa Vedere a Roma. Rendere partecipi cittadini e turisti di certo splendore, insegnare loro a leggere la città e svelare i suoi segreti è per me la migliore forma di tutela: mi permette di fare loro un dono prezioso e di ricevere in cambio rispetto, ammirazione e partecipazione, in un gioco reciproco tra le parti dal quale tanto la città, quanto i visitatori, escono arricchiti.

Consulente Architetto, Editor

Roberta Sulpizio team

Roberta Sulpizio

Mi sono trasferita a Roma per studiare Scienze Applicate ai Beni Culturali e pensavo che non poteva esserci posto migliore. Inizialmente, non è stato facile abituarsi a una città come Roma, ma ora per me non esiste una città più bella di questa e non riesco più a farne a meno. Studiare l’arte dal punto di vista scientifico è molto affascinante. Lo studio di un’opera, sia essa una pittura, una scultura, un’architettura o un reperto archeologico attraverso le analisi scientifiche permette di comprenderne a fondo la natura e aiuta a trovare un modo per poterla conservare. Ho iniziato a collaborare con Cosa Vedere a Roma grazie a un nuovo percorso che ho intrapreso facendo un master in Comunicazione dei Beni Culturali che mi permette di assecondare il lato più creativo di me e di dare voce a quella parte che era stata assopita fino a qualche tempo fa.

Comunicazione, Editor