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Biblioteca Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana

La Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana consta di una collezione di oltre 600.000 volumi a tema scientifico, storico, letterario, ma anche alchemico ed ermetico: una raccolta vasta, comprensiva di tutti i saperi, dedicata alla comprensione del mondo nelle sue infinite sfaccettature.

Origine dell’Accademia dei Lincei

L’Accademia dei Lincei è la più antica accademia scientifica del mondo; fondata nel 1603 da Federico Cesi quale organizzazione filantropica tesa allo sviluppo delle scienze, annoverò tra i suoi soci illustri personaggi, artisti, studiosi, tra i quali anche Galileo Galilei. Fusa con l’Accademia d’Italia nel 1939 e posta al servizio del governo fascista, fu ricostituita su richiesta del filosofo Benedetto Croce nel primo dopoguerra. La particolare denominazione fa riferimento all’acutezza che devono avere coloro i quali si dedicano alle scienze: la medesima acutezza che contraddistingue la lince tra gli altri felini.

Palazzo Corsini: la splendida sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei e della Biblioteca

La sede di rappresentanza dell’Accademia Nazionale dei Lincei è Villa Farnesina alla Lungara, mentre il vicino Palazzo Corsini costituisce la sede ufficiale, dove trova collocazione proprio la Biblioteca della Reale Accademia dei Lincei e Corsiniana. E’ noto infatti che nel 1736 il cardinale Neri Corsini, nipote di Papa Clemente XII, acquistò Palazzo Riario in Via della Lungara e ne affidò il progetto di rifacimento ed ampliamento all’architetto Ferdinando Fuga, che trasformò la piccola residenza suburbana in uno dei più splendidi palazzi nobiliari romani del XVIII sec., allargandone la facciata e realizzando una scala monumentale con un belvedere panoramico sul Gianicolo. Nel 1883 il Governo provvide ad acquistare il Palazzo e a collocarvi le collezioni librarie del Principe Tommaso Corsini, dando vita alla Biblioteca, alla Galleria Corsini d’Arte Antica e all’Istituto Nazionale della Grafica, quest’ultimo poi spostato presso la Villa Farnesina, quindi al Palazzo della Calcografia; nei maestosi giardini, invece, fu collocato l’Orto Botanico di Roma.

La storia della Biblioteca

La Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana deve il proprio nome alle due principali collezioni che vi sono conservate; nel progetto culturale dell’Accademia, la biblioteca svolgeva un ruolo fondamentale quale luogo di unione di diverse discipline attraverso cui poter comprendere ed interpretare la struttura stessa del mondo. Nei secoli l’originaria collezione libraria del fondatore dell’Accademia, Federico Cesi, fu ampliata, venduta, depredata durante i moti rivoluzionari del 1798, messa all’asta nel 1857, parzialmente perduta. I principi Corsini vi congiunsero la loro raccolta di famiglia, un meraviglioso esempio delle tendenze del collezionismo librario dei secoli XVIII e XIX: ne risulta un complesso di risorse librarie e documentarie variegato, eterogeneo, ma proprio per questo utile alla comprensione della storia della cultura e della ricerca scientifica italiana ed europea.

La Biblioteca ad oggi

Nella collezione della Biblioteca trovano posto, quindi, opere d’ogni genere: a tema filosofico, matematico e scientifico, geografico, astronomico, storico, letterario, senza tralasciare particolari testi orientalistici a tema astrologico ed alchemico, a testimonianza della varietà e della ricchezza della ricerca degli accademici lincei.

La raccolta si divide in tre sezioni distinte: la Sezione Accademica, ossia il nucleo originario della collezione del fondatore Federico Cesi, cui si aggiungono l’Archivio Storico e i volumi donati o acquistati dagli accademici nei secoli, per un totale di oltre 500.000 volumi e 305 manoscritti. La Sezione Corsiniana, ricca soprattutto di manoscritti, miniature, cinquecentine e altri manufatti di grande pregio tra i quali spicca una prima edizione a stampa del “De architectura” di Vitruvio, impreziosita dalle annotazioni di Sangallo il Gobbo. Una raccolta di circa 40.000 volumi, tra cui 10.000 miscellanee, 2.300 incunaboli (ossia volumi stampati tra il 1450 e il 1500 con la tecnica dei caratteri mobili, anche detti “quattrocentine”) e circa 3.600 manoscritti. La Sezione Orientale, costituita dal Fondo Michele Amari, acquisito nel 1889, e ampliata grazie alla donazione della biblioteca di orientalistica del nobile Leone Caetani nel 1924.

Ancora oggi la Biblioteca, aperta alla consultazione da parte di tutti gli utenti, non solo degli accademici, promuove una politica di ampliamento della propria collezione, soprattutto attraverso acquisti presso il mercato antiquario internazionale, oltre ad occuparsi della conservazione e valorizzazione della raccolta presente grazie ad un’intensa campagna di digitalizzazione delle opere.

Per info su orari di apertura: Biblioteca Accademia Nazionale Lincei

Articolo di Livia Artibani, foto di Maria Clelia Scuteri

Accademia nazionale dei Lincei

Accademia nazionale dei Lincei interno

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Info e contatti

Palazzo Corsini, Via della Lungara, 12, 00165 Roma RM, Italy +39 06 680271 http://www.lincei.it

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